Storia della chitarra
Questo articolo sulla storia della chitarra non vuole essere una risorsa definitiva ma solo un punto di partenza per ulteriori spunti di ricerca (sempre che vi interessi l’argomento), cercherò di integrarlo e aggiornarlo in base alle nuove informazioni che troverò in rete e agli eventuali commenti dei lettori (se vi è stato utile fatemelo sapere!), buona lettura.
Prima dell’invenzione della moderna chitarra elettrica, la chitarra era definita come “uno strumento musicale a corde, dotato di un lungo manico su cui si trova la tastiera e una cassa armonica in legno con i lati generalemente ricurvi”.
Strumenti simili alla chitarra esistono da almeno 5000 anni, ma la chitarra a sei corde, meglio conosciuta come chitarra classica, apparve per la prima volta in Spagna come risultato di una lunga e complessa storia e di diverse influenze culturali.
Come quasi tutti gli strumenti a corda europei, si può affermare con certezza che la chitarra è di derivazione medio-orientale. Nelle antiche lingue medio-orientali e nel sanscrito, la parola “Tar” significa infatti “corda”, ecco che il Sitar indiano sta per “Strumento a tre (Se) corde (Tar)”, ovviamente anche il moderno Sitar si è evoluto nel tempo fino a raggiungere l’aspetto attuale (figura sotto).

La più antica rappresentazione iconografica di quella che a tutti gli effetti appare come una chitarra (riconoscibile dalla particolare forma della cassa armonica con i lati ricurvi) risale ad un bassorilievo datato 1400-1300 A.C. (proveniente dall’insediamento Ittita di Alaja Huyuk in Turchia) in cui è raffigurato un bardo Ittita intento a suonare lo strumento (figura sotto).

La moderna chitarra deriva dallo strumento latino “Cithara” portato dai Romani in Spagna nel 40 dC, ed in seguito sviluppata dai conquistatori arabi. Nel resto dell’Europa si diffonde invece il “Liuto” scandinavo (figura sotto), a causa delle invasioni Vichinghe all’interno del continente.

La spagnola “Vihuela” o “viola da mano” è uno strumento del 15°/16° secolo che, a causa delle sue numerose analogie è considerato l’antenato prossimo della moderna chitarra (figura sotto).

La Vihuela si accordava come il Liuto e aveva il corpo di una chitarra araba. Ha goduto di un breve periodo di popolarità per poi venire sostituita dalla moderna chitarra. Non è chiaro se la fusione dei due strumenti abbia rappresentato una forma di transizione spontanea o sia stata effettuata in maniera intenzionale per differenziare la chitarra europea da quella di origine araba.
La famiglia di liutai “Vinaccia” è nota sia per aver inventato il mandolino, sia per quello che sembra essere il più antico esemplare di chitarra a sei corde esistente: un modello costruito a Napoli nel 1779 e firmato da Gaetano Vinaccia (figura sotto).

Le attuali dimensioni della chitarra classica sono state stabilite nel 1850 a Siviglia dal famoso chitarrista e liutaio spagnolo, Antonio Torres Jurado (1817-1892).
Di seguito alcuni link per approfondire:
- La scheda della chitarra su wikipedia
- “Breve storia della chitarra” di Giulio Chiandetti
- “Chitarra! un po’ di storia” di Marco Adorna


