Acoustic Franciacorta edizione 2008
L’Acoustic Franciacorta che si tiene dal 5 al 13 settembre a Provaglio d’Iseo (BS), sembra un altro appuntamento piuttosto interessante per chi ama la chitarra, soprattutto in versione acustica.
L’edizione 2008 di questo festival (qui il sito ufficiale), ideato e organizzato dalla Libera Accademia in Franciacorta, offre un programma di concerti piuttosto ricco, tutti ad ingresso gratuito (ad eccezione del concerto di sabato sera al castello di Passirano, ingresso a 10 euro):
Venerdì 5 settembre
Rovato – Castello Quistini
Ore 21,00 Presentazione del Festival
Ore 21,15 Concerto con
Giovanni Palombo (fingerstyle)
Armando Corsi e Mario Arcari (etnica)
Eduard Isaac (classica)
Sabato 6 settembre
Passirano – Castello
Ore 21,00 Concerto con
Maria Vittoria Jedlowski e Claudio Ballabio (classica)
Pete Huttlinger (fingerstyle)
Mauro Pagani trio con Giorgio Cordini e Joe Damiani (etnica)
Domenica 7 settembre
Provaglio d’Iseo – Monastero di San Pietro in Lamosa
Ore 21,00 Concerto con
Phil Holland (arpa celtica)
Antonio Calogero (etnica)
Flaco Biondini e Claudio Tuma (tango)
Venerdì 12 settembre
Coccaglio – Auditorium
Ore 18,30 Incontro con Andrea Braido
Ore 21,00 Concerto con
Massimo Varini (fingerstyle)
Paolo Bonfanti e Martino Coppo (bluegrass)
Andrea Braido (fingerstyle)
Sabato 13 settembre
Provaglio d’Iseo – Palazzo Francesconi
Dalle ore 10 ci saranno incontri con i musicisti, laboratori di liuteria, esposizione di chitarre e di altri strumenti, amplificatori, accessori, ci sarà poi una mostra fotografica e lo stand di Fingerpicking.net con spazio aperto per suonare.
Ore 15,00 Open Mic con Govanni Pelosi (palco esterno)
Ore 15,30 Incontro con Paolo Bonfanti
Ore 16,15 Incontro con il liutaio Rudolf Bachmann
Ore 16,15 Chitarra classica: Antonio D’Alessandro (palco esterno)
Ore 17,00 Incontro con Massimo Varini
Ore 17,45 Concerto di Tiziano Mazzoni e Marco Pierozzi (palco esterno)
Ore 18,30 Incontro con Peppino D’Agostino
Ore 19,30 Aperitivo con i vini della Franciacorta
Borgonato di Corte Franca – Cantine Guido Berlucchi
Ore 20,00 Esposizione di liuteria
Ore 20,15 concerto del gruppo Loriband
Ore 21,00 concerto con
Reno Brandoni e Giorgio Cordini (fingerpicking, bouzouki)
Giiulio Tampalini (classica)
Peppino D’Agostino (fingerstyle)
Ore 23,30 Visita notturna alle Cantine e brindisi finale
Domenica 14 settembre
Provaglio d’Iseo – Palazzo Francesconi
Dalle ore 10 ci saranno incontri con i musicisti, laboratori di liuteria, esposizione di chitarre e di altri strumenti, amplificatori, accessori, ci sarà poi una mostra fotografica e lo stand di Fingerpicking.net con spazio aperto per suonare.
Ore 10,30 Tavola rotonda su “La chitarra acustica nella canzone d’autore. condotta da Andrea Carpi
di Chitarre con Tiziano Mazzoni, Deborah Kooperman, Reno Brandoni, Giovanni Pelosi e altri.
Ore 15,00 Open Mic con Reno Brandoni (palco esterno)
Ore 16,15 Incontro con il liutaio Roberto Fontanot
Ore 16,15 Folk con Stolfini, Orru, Gussago (palco esterno)
Ore 17,00 L’Accademia di Musica Etnica e Popolare con Danilo DiPrizio
Ore 17,45 Concerto di Deborah Kooperman (palco esterno)
Ore 18,30 Alberto Grollo: Chitarroterapia?
Ore 19,30 Aperitivo con i vini della Franciacorta
Qui trovate la mappa per raggiungere il festival.
September 5, 2008 No Comments
La Chitarra, quattro secoli di capolavori
Vi segnalo questa mostra “La chitarra, quattro secoli di capolavori” che si terrà ad Alessandria presso Palazzo del Monferrato, dal 20 settembre al 19 ottobre 2008.
La mostra ripercorre la storia della chitarra in 70 esemplari, dai primi del Seicento (epoca barocca) alla seconda metà del Novecento.
Analizzerà le trasformazioni e l’evoluzione di questo strumento nell’arco di quattro secoli attraverso alcuni esemplari tra i più rari e preziosi, come quello apartenuto alla Regina Margherita di Savoia o quello realizzato dal celebre liutaio Antonio Stradivari.
Non è ovviamente un evento dedicato ai patiti dell’hard rock o dell’heavy metal, insomma dela chitarra elettrica in generale, dato che di chitarre amplificate qui ne troverete veramente poche, ma penso che capire com’è nato e come si è evoluto questo strumento possa essere interessante per tutti!
Quindi se avete intenzione di visitare questa mostra eccovi un po’ di indicazioni utili:
Indirizzo
Palazzo del Monferrato
via San Lorenzo, 21 – Alessandria
Telefono
848 886622 – 0131.250296
Sito Web
www.palazzodelmonferrato.it
Email
eventi@palazzodelmonferrato.it (relazioni esterne/eventi culturali)
info@palazzodelmonferrato.it (relazioni interne)
Per capire come raggiungere la mostra consulta la mappa:
August 30, 2008 No Comments
Storia della chitarra
Questo articolo sulla storia della chitarra non vuole essere una risorsa definitiva ma solo un punto di partenza per ulteriori spunti di ricerca (sempre che vi interessi l’argomento), cercherò di integrarlo e aggiornarlo in base alle nuove informazioni che troverò in rete e agli eventuali commenti dei lettori (se vi è stato utile fatemelo sapere!), buona lettura.
Prima dell’invenzione della moderna chitarra elettrica, la chitarra era definita come “uno strumento musicale a corde, dotato di un lungo manico su cui si trova la tastiera e una cassa armonica in legno con i lati generalemente ricurvi”.
Strumenti simili alla chitarra esistono da almeno 5000 anni, ma la chitarra a sei corde, meglio conosciuta come chitarra classica, apparve per la prima volta in Spagna come risultato di una lunga e complessa storia e di diverse influenze culturali.
Come quasi tutti gli strumenti a corda europei, si può affermare con certezza che la chitarra è di derivazione medio-orientale. Nelle antiche lingue medio-orientali e nel sanscrito, la parola “Tar” significa infatti “corda”, ecco che il Sitar indiano sta per “Strumento a tre (Se) corde (Tar)”, ovviamente anche il moderno Sitar si è evoluto nel tempo fino a raggiungere l’aspetto attuale (figura sotto).

La più antica rappresentazione iconografica di quella che a tutti gli effetti appare come una chitarra (riconoscibile dalla particolare forma della cassa armonica con i lati ricurvi) risale ad un bassorilievo datato 1400-1300 A.C. (proveniente dall’insediamento Ittita di Alaja Huyuk in Turchia) in cui è raffigurato un bardo Ittita intento a suonare lo strumento (figura sotto).

La moderna chitarra deriva dallo strumento latino “Cithara” portato dai Romani in Spagna nel 40 dC, ed in seguito sviluppata dai conquistatori arabi. Nel resto dell’Europa si diffonde invece il “Liuto” scandinavo (figura sotto), a causa delle invasioni Vichinghe all’interno del continente.

La spagnola “Vihuela” o “viola da mano” è uno strumento del 15°/16° secolo che, a causa delle sue numerose analogie è considerato l’antenato prossimo della moderna chitarra (figura sotto).

La Vihuela si accordava come il Liuto e aveva il corpo di una chitarra araba. Ha goduto di un breve periodo di popolarità per poi venire sostituita dalla moderna chitarra. Non è chiaro se la fusione dei due strumenti abbia rappresentato una forma di transizione spontanea o sia stata effettuata in maniera intenzionale per differenziare la chitarra europea da quella di origine araba.
La famiglia di liutai “Vinaccia” è nota sia per aver inventato il mandolino, sia per quello che sembra essere il più antico esemplare di chitarra a sei corde esistente: un modello costruito a Napoli nel 1779 e firmato da Gaetano Vinaccia (figura sotto).

Le attuali dimensioni della chitarra classica sono state stabilite nel 1850 a Siviglia dal famoso chitarrista e liutaio spagnolo, Antonio Torres Jurado (1817-1892).
Di seguito alcuni link per approfondire:
- La scheda della chitarra su wikipedia
- “Breve storia della chitarra” di Giulio Chiandetti
- “Chitarra! un po’ di storia” di Marco Adorna
August 2, 2008 3 Comments



